Cassina, Andrea Maggio e il Presepe “Istituzionale”

«L'esposizione di simbologie religiose in pubblici locali non contrasta con la laicità delle Istituzioni»

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Il Natale si avvicina e con esso tutta la simbologia che si porta al seguito. Il mese che precede il 25 dicembre da diversi anni è oggetto, però, anche di polemiche. Nelle scuole il presepe va fatto oppure no? E Nei luoghi istituzionali? Andrea Maggio (Uniti Per Cassina) non ha dubbi e, con una mozione, vuole impegnare l’Amministrazione Comunale a realizzare un presepe in un luogo istituzionale.

LA RICHIESTA

Il Consigliere di opposizione è convinto che il presepe rappresenti, oltre che «cultura e tradizione», uno «straordinario messaggio di pace, serenità, civile convivenza tra i popoli e speranza nel futuro».

Dunque un messaggio di apertura, che combini la rivendicazione «dei propri valori e delle proprie tradizioni» da un lato e il coinvolgimento di tutta la cittadinanza, non per forza cattolica, dall’altro.

Proprio per questo motivo i Maggio invita il Consiglio a impegnare la giunta a «organizzare un’ inaugurazione del Presepe invitando tutta la cittadinanza, le comunità straniere presenti sul territorio comunale, il consiglio degli stranieri, le associazioni di volontariato e culturali presenti nel nostro comune», al fine di aumentare la «conoscenza e comprensione delle nostre tradizioni e della nostra cultura anche attraverso questo simbolo di pace e di speranza».