Bilancio di previsione Gorgonzola: ecco i punti principali

Famiglia, disabilità e inclusione sociale: queste le tematiche affrontate per il bilancio 2019/2021

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Un bilancio di conferma, ma anche di prosecuzione delle scelte amministrative del precedente mandato, che nel complesso vuol dire che non aumenteranno l’addizionale comunale IRPEF, aliquote IMU, TASI e TARI: è il bilancio presentato per gli anni 2019/2021 a Gorgonzola.

UN’ATTENZIONE ALLE CATEGORIE FRAGILI

Nidi, Centro gioco, mensa scolastica, CDD e TPL avranno tariffe invariate nel 2019, anche se per il trasporto c’è la possibilità di integrazione dei costi del servizio mediante sponsorizzazioni o finanziamenti privati. Per Sezione primavera, Servizi anziani, Servizi disabili e Trasporto scolastico sono state introdotte la tariffazione su base ISEE.

«La filosofia è molto chiara: nessun aumento di imposte e tributi, più spesa in servizi per i cittadini. – ha spiegato il sindaco Angelo Stucchi La centralità è data ai cittadini e al loro benessere, sia come singoli sia come centro di relazioni e comunità da costruire; l’obiettivo è curare e attenuare paure, solitudini, diseguaglianze perché la città sia capace di dare corso a un nuovo modello di sviluppo e di speranza appropriato di servizi alla cittadinanza».

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ COMUNALE

Una voce importante è quella dedicata al Fondo di Solidarietà Comunale, per il quale Gorgonzola beneficia di 1.757.700,00 euro che permettono di coprire il fabbisogno standard dei servizi essenziali che vengono erogati come l’organizzazione generale dell’amministrazione, il catasto, la Polizia locale, l’organizzazione e la gestione dei Servizi sociali. Diminuiscono i trasferimenti da Stato e Regione, mentre aumentano quelli da altri Comuni grazie all’implementazione di SUE Sportello Unico Edilizia, SUAP Sportello Unico Attività Produttive e del Catasto.

Il Servizio Sociale di Gorgonzola mantiene la sua capacità di spesa e dove possibile lo incrementa, come ha dichiarato Nicola Basile, assessore alle Politiche per la Famiglia e la Persona: «Oggi la partita del welfare si gioca non nell’immettere nuovi servizi ma nell’andare a ripensare i dispositivi territoriali per abilitare quei soggetti in grado di rispondere efficacemente, insieme alla Pubblica amministrazione, ai bisogni crescenti dei cittadini».

I PUNTI CARDINE

FAMIGLIA: Il sistema minori e famiglie si prefigge l’obiettivo di dare un sostegno concreto alla genitorialità, con una presa in carico in grado di fare rete con le realtà territoriali con un investimento pari a circa 390 mila euro. Tre innovazioni: CED Centro Educativo Diurno, Centro Estivo Comunale e Sezione Primavera.

DISABILITÀ E ANZIANI: la vicinanza ai cittadini più fragili si declina in risposte adeguate e di sistema che vedono mantenuta la spesa relativa ai servizi a supporto della disabilità per un totale di circa 1.100.000 euro. Progetti per percorsi all’autosufficienza per disabili, sul Dopo di Noi e sul Servizio di Assistenza Domiciliare.

POVERTÀ E INCLUSIONE SOCIALE: con quasi 127 mila euro è la voce di spesa riservata ai contributi in materia di inclusione, di cui le voci principali sono 44 mila euro provenienti dal Fondo nazionale non autosufficienti e 35 mila euro di Reddito di Promozione Sociale, ovvero offerte dedicate all’inserimento nel mercato del lavoro delle persone con fragilità. Gli uffici stanno lavorando alla costruzione di un sistema sia interno all’amministrazione sia esterno sul territorio che permetta di raccordare le 8 misure esistenti in Gorgonzola e di metterle a sistema, rafforzando le reti territoriali di collaborazione, in particolare con la Caritas Cittadina.

 

Augusta Brambilla