CERNUSCO
GRAN FINALE PER LA FESTA DELLE CULTURE CON LA MUSICA BALCANICA DELLA CARAVAN ORKESTAR

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L’acquisizione della cultura è lo sviluppo di una fame avida di conoscenza e bellezza.

Questa fame avida citata da Jesse Lee Bennet, può essere placata, domani, sabato 14 giugno, durante l’ultimo incontro della Festa delle Culture, a Cernusco sul Naviglio, in piazza Unità d’Italia. A partire dalle 16.00 infatti, inizierà “Non uno di meno”, la festa interculturale con laboratori, stand delle associazioni e la vivace musica balcanica della “Caravan Orkestar”.

Sono molto soddisfatta di questa edizione della festa – afferma l’Assessore alla Cultura, Rita Zecchinisia per la qualità sia per il numero di iniziative, ben 11, che hanno coinvolto associazioni, scuole e diversi persone che da anni collaborano con l’amministrazione comunale per la costruzione di progetti e iniziative che hanno come obiettivo quello di coniugare sempre più dialogo, conoscenza della ricchezza delle culture e reciproca contaminazione”.

Una di queste importanti iniziative, ha presentato  lunedì 9 giugno la testimonianza del Missionario Combinano di origine cernuschese padre Efrem Tresoldi. Egli ha spiegato la figura di “Nelson Mandela, cittadino del mondo – tra apartheid e integrazione”, il simbolo della lotta dell’Africa nera che ha avuto occasione di incontrare personalmente, grazie alla missione pluridecennale vissuta in Sudafrica.

Se, come dice Aristotele,Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci“, non ci resta che cogliere questi frutti freschi, succosi e dolci delle culture, e chiudere in bellezza con gli ultimi appuntamenti della festa cernuschese.

GABRIELE ROSSI