MARTESANA – Le tradizioni che restano: con i falò di Sant’Antonio bruciamo l’inverno e invochiamo le forze positive. Gli appuntamenti in Martesana. AIUTATECI AD ARRICCHIRE IL CALENDARIO

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Il 17 gennaio si celebra la festa di Sant’Antonio Abate. Questa ricorrenza era in passato una delle più sentite nelle comunità contadine e oggi rimane ancora piuttosto diffusa, soprattutto nelle zone rurali e nei paesi della provincia, come in quasi tutti i nostri Comuni. La festa di Sant’Antonio , infatti, ancora oggi molto viva in Martesana, dove la si celebra tra frittelle e vino brûlé, e soprattutto tra i falò. Inoltre, in alcuni casi, è ancora viva l’usanza di far benedire gli animali: infatti nella cultura popolare, Sant’Antonio abate, oltre a essere il patrono del fuoco, veniva raffigurato con accanto un porcellino. Secondo alcuni, i riti attorno alla sua figura testimoniano il forte legame con le culture precristiane, soprattutto quella celtica e druidica. E’ nota infatti l’importanza che rivestiva presso i Celti il rituale legato al fuoco come elemento beneaugurante.

Qualsiasi siano le sue origini, quel che è certo è che si tratta di una festa antichissima, che non smette di essere sentita dalla popolazione nonostante il trascorrere del tempo. Oggi, con i falò si bruciano l’inverno e i giorni bui e, proprio come un tempo, si invocano le forze positive. Insomma, una festa di buon auspicio per il futuro e all’insegna dell’allegria che ci insegna quanto siano vive e importanti le tradizioni.

Ecco quindi un elenco di appuntamenti organizzati nei vari Comuni in occasione della Festa, alcuni dei quali sono anticipati a sabato 15 gennaio o domenica 16.

SABATO 15 GENNAIO

  • Rodano:

– ore 21, Lucino, zona cascina Civasco: falò, vin brulè, cioccolata calda.

  • Cernusco sul Naviglio:

– ore 20.30, sul sagrato della Chiesa del Divin Pianto: falò.

– ore 21, in Oratorio SACER: falò, benedizione degli animali domestici. A seguire cena comunitaria.

  • Liscate:

– ore 21, Centro Sportivo via Dante: falò, cioccolata calda e vin brulè

DOMENICA 16 GENNAIO

  • Carugate:

ore 17, all’interno dell’Oratorio Don Bosco: falò, vin brulè, te caldo e panettone

LUNEDI’ 17 GENNAIO

  • Cologno Monzese:

ore 20.30, Sagrato della Pieve di S. Giuliano: tradizionale benedizione degli animali, poi, in corteo con la Banda cittadina, ci si recherà in via Dalla Chiesa per l’accensione del falò e per gustare dolci, the, vin brulè.

  • Carugate

– ore 20.30, via Cesare Battisti (angolo via Marmolada): falò

  • Brugherio:

ore 21.00 al Parco Increa, nelle vicinanze dell’omonimo laghetto: falò, frittelle e vin brulè.

  • Omate:

ore 21.00 piazza Trivulzio: falò

  • Pessano con Bornago:

ore 21.30, piazza Orsa Maggiore: fuochi d’artificio, dolci e vin brulè

  • Gorgonzola:

ore 20.45, cascina Giugalarga: falò, dolci e vin brulè